• Alessandra Fanizzi

'THE ATLAS OF BEAUTY' DI MIHAELA NOROC, L'ELOGIO VISIVO ALLE VERE DONNE DEL MONDO


Articolo originariamente scritto per Rebel Femme Online Magazine


The Atlas of Beauty: Women of the World in 500 Portraits
'The Atlas of Beauty: Women of the World in 500 Portraits'

55 nazioni visitate.

500 ritratti di donne vere provenienti da ogni angolo del mondo.

352 pagine di una collezione di fotografia unica.

4 anni di duro lavoro.

1 progetto trasformato in un libro incredibilmente meraviglioso.

Questo è The Atlas of Beauty, realizzato dalla talentuosa fotografa rumena Mihaela Noroc.


Photographer and author Mihaela Noroc
Mihaela Noroc

Sono profondamente e umilmente onorata di condividere il suo progetto con te. Dunque, continua a leggere ed immergiti con me in questo fantastico progetto avventura pieno di bellezza e anima.


La passione di Mihaela per la fotografia è nata quando lei avevi sedici anni e ha ricevuto in dono la sua prima vecchia macchina fotografica, circondata da un’atmosfera d’arte, immersa in sfumature di colori ed ispirazione, grazie a suo padre che faceva il pittore.


Intrigata da quel regalo, ha cominciato a fare fotografie a sua madre e sua sorella, perché lei era troppo timida per essere sulla strada e interagire con altre persone. Ed è stato proprio in quel momento che Mihaela si è innamorata della fotografia, con la donna come soggetto. In seguito, Mihaela ha studiato fotografia all’università, ma le insicurezze sulle sue competenze professionali l’hanno portata a fare altri tipi di lavori, giustificati solo dal denaro, e di interessarsi alla fotografia solo come hobby.


Un’altra sua passione è il viaggio. In quanto donna backpacker, ha visitato molti posti, ammirandone la bellezza culturale e le differenze del nostro pianeta, che s’intrecciano l’una con l’altra.

In particolare, un viaggio in Etiopia nel 2013, ha simbolizzato il punto di svolta nella vita di Mihaela: viaggiare per il mondo fotografando la nicchia della (sottovalutata) reale bellezza delle donne.


Dunque, finalmente un grande slancio verso la fiducia in sé stessa ha portato alla realizzazione di The Atlas of Beauty. Iniziato come un piccolo progetto, è diventato in seguito molto popolare sui social media, creando un vivace fermento intorno a questo bellissimo progetto rivolto all’umanità, guidato da una donna e indirizzato a tutte le donne (e tutto il genere umano, ovviamente).

Il crescente interesse e il reale gradimento per The Atlas of Beauty ha coinvolto così tanto le persone al punto di fare donazioni e supportare il progetto stesso, aiutando Mihaela con la sua fotografia, nel nome della bellezza, in ogni parte del mondo.



Come Mihaela afferma: “Per me, la ‘bellezza’ è ‘diversità’.

E’ molto più di quello che vediamo oggi sui mass media. Se inserisci le parole ‘bella donna’ su Google, vedrai più che altro immagini simili di donne seducenti. Ma per le strade del mondo, la bellezza ha molte più sfaccettature. Dobbiamo solo aprire gli occhi e guardarle. Alla fine, la bellezza è nelle nostre differenze, significa essere sé stessi, in modo naturale ed autentico; non si riferisce ai trends, all’etnia, allo stato sociale.

Tutte le donne sono bellissime a modo loro."



E procede sostenendo che: "In The Atlas of Beauty, le donne non giocano un ruolo, non sono perfette. Ma sono naturali e autentiche, dimostrando che la reale bellezza significa essere sé stessi. Duranti i miei viaggi, ho notato che c’è molta pressione sulle donne, in termini di apparenza e di un certo tipo di comportamento. In alcuni ambienti, è il peso di apparire attraenti. In altri, al contrario, è il peso di apparire in modo modesto e discreto.

Ma ogni donna dovrebbe essere libera di esplorare la sua bellezza senza sentire alcuna pressione dalle campagne pubblicitarie, trends o regole date dalla società. La vera bellezza proviene dall’interno, ispirando serenità e umanità, così i nostri soldi esterni risultano naturali ed autentici, facendo risaltare i nostri universi interiori in modo più visibile. Dobbiamo imparare ad essere noi stesse/i, ma per farlo dobbiamo anche imparare a lasciare che le altre persone siano sé stesse”



Mihaela dice anche che: “ C’è molto amore, bellezza e compassione nel mondo e lo vedo con i miei occhi. Esistono ancora poche fonti di odio e intolleranza che possono rovinare ancora tutto questo. Molte volte, le vittime di intolleranza sono proprio le donne, e mentre giro per le strade del mondo, ascolto tante storie strazianti."


"Penso che, ora più che mai, il nostro mondo abbia bisogno di un ‘atlante della bellezza’ per presentare le battaglie e i sogni delle donne comuni, e per mandare un messaggio di incoraggiamento e emancipazione a tutte loro. "


Per la fotografa infatti l'obiettivo di questo atlante è "che provi che la diversità è qualcosa di bello, non una ragione per entrare in conflitto." Lei si augura che "questo progetto porterà più donne, e anche uomini, a seguire la loro strada, ad esplorare la loro bellezza, senza sentirsi limitati."

E continua: "Desidero onorare le meravigliose donne del nostro mondo. Per mostrare che la loro bellezza non ha confini, così come l’accettazione, l’amore e la compassione. Spero che questo libro entri in molte case, nel mondo, spingendo quante più persone persone a pensare e sentire che la diversità sia un tesoro e non la causa scatenante per conflitti e odio. "


"La bellezza può insegnarci ad essere più tolleranti. Siamo tutti molto diversi, ma attraverso questo progetto, voglio mostrare che siamo tutti parte della stessa famiglia. Dovremmo creare percorsi tra di noi, e non confini.”


In The Atlas of Beauty ci sono 500 foto ritratti di donne reali, creature umane e (im)perfette con storie interessanti (che potrai leggere nel libro), volti naturali con poco (o nessun) make-up, donne che fanno naturalmente parte degli ambienti in cui vivono la loro vita quotidiana.



Una celebrazione della bellezza reale non ritoccata che si svela, in ogni angolo del nostro pianeta: miglio dopo miglio, dal Brasile all’Iran, dall’Afghanistan alla Corea del Nord, dal Tibet a New York, comprendendo molti altre locations tranne l’Antartide.

Un’esplorazione della bellezza diversa e unica.

Un capolavoro fatto da una miriade di sfumature, (ri)unite nella loro armoniosa differenza.

Un’azione rispettosa piena di accettazione, inclusione, amore.

E si, abbiamo tutti davvero bisogno di bellezza, accettazione, inclusione, amore, ora più che mai!

Grazie davvero, bella anima Mihaela.


E tu, cosa aspetti?

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Visita il sito web di Mihaela Noroc e segui il suo progetto anche su Facebook e Instagram.



Photo copyright e credits: Mihaela Noroc

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